Prima ancora di ospitare la sede centrale dell’Università di Parma dal 1768, il Palazzo di San Rocco fu Collegio dei Gesuiti. Dal 1766 ospita il Gabinetto di Ornitologia, poi diventato Gabinetto degli Animali e da ultimo Museo di Storia Naturale.
La FAAR ha sviluppato il disegno delle vetrine in funzione degli spazi in cui sono ospitate e in dialogo con le opere da esporre, disegnate il più possibile trasparenti e lineari, altamente performanti per ciò che riguarda la conservazione delle opere e la loro godibilità, ma anche flessibili prevedendo una notevole variabilità espositiva al loro interno.
Dalla penombra delle grandi sale che hanno conservato il loro originario carattere aulico, emergono macchine che meravigliano i visitatori, incuriosendoli, segnacoli che li orientano e indirizzano verso il Museo, offrendo un’anticipazione del ricco patrimonio che è conservato all’interno del Palazzo.










